Sabato 02 Novembre
Centro Sociale Rivolta
Via F.lli Bandiera, 45 – Marghera (VE)
www.facebook.com/rivoltamarghera

Cena a sostegno del centro di accoglienza della Cooperativa Caracol
www.facebook.com/coopcaracol

Ore 19.00 – Aperitivo
Ore 20.30 – Inizio cena

Costo: 25 Euro

Prenotazione obbligatoria entro le ore 21.00 del 01 Novembre scrivendo a: info@centrosocialerivolta.org

Menù

Antipasti

Muffin bieta e caprino
Formaggi con marmellata
Quadrato di frittata con cipolla
Schiacciata fatta in casa

Primo

Pasticcio zucca e formaggio

Secondo

Tartrà con funghi trifolati

Dolce

Apple pie con panna montata

+

1/4 di Vino, Acqua e Caffè

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Cena con noi! Sostieni il centro di accoglienza

Anche dopo lo sbarco, la tempesta continua a terra.

Dopo circa 2 anni e mezzo si è chiusa l’esperienza di gestione di un Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) da parte della Cooperativa Caracol.

Abbiamo scelto di non partecipare ai nuovi bandi per la gestione di strutture con le nuove regole volute dal precedente governo, che vorrebbero si gestissero dei parcheggi per esseri umani senza alcun investimento nell’inclusione scolastica, sociale e lavorativa nel territorio.

Nonostante il cambio di governo non si intravede alcun cambiamento di rotta e questo non ci stupisce.

La scommessa iniziata nel 2017 con 21 ragazzi è stata vinta solo in parte, 5 ragazzi hanno ottenuto il tanto desiderato permesso di soggiorno (e hanno potuto finalmente iniziare la loro vita fuori da un centro di accoglienza) e 4 ragazzi hanno scelto di tentare la fortuna altrove.

Per 12 ragazzi invece, nonostante abbiano frequentato la scuola, abbiano svolto attività di volontariato nel territorio e nonostante stiano lavorando da oltre due anni con contratto in regola la battaglia continua.

Continue battute d’arresto nelle Commissioni per il Riconoscimento dello Status di Rifugiato e nei Tribunali fanno si che dei cittadini residenti e dei lavoratori rischino in ogni momento di trovarsi clandestini.

In questa fase per loro è impossibile trovare un alloggio e costruirsi finalmente la vita nella quale hanno investito tanto in Italia.

Per questo abbiamo chiuso ufficialmente ma i ragazzi che continuano questa estenuante ricerca di ottenere il permesso di soggiorno sono ancora con noi.

Sogniamo un lieto fine per tutti e per questo ci impegniamo a continuare, seppure non formalmente, ad accogliere chi sta ancora aspettando.

Abbiamo però bisogno di essere sostenuti da chi crede nella nostra scommessa.

Le spese di gestione per il centro di accoglienza ma soprattutto le spese legali sono elevate e vogliamo promuovere iniziative per sostenere dal basso questa nostra nuova esperienza.

Iniziamo quindi con una cena ma seguirà molto altro!

Ringraziamo per l’immagine Francesco Piobbichi

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