di Marina Nebbiolo

«Senza abbassare gli occhi mai». Geografia dell’estrema destra francese a 5 anni dall’uccisione di Clémént Meric.

Il 5 giugno 2013, uno studente sindacalista e militante antifascista di 18 anni veniva ucciso in strada, nel 9ème arrondissement di Parigi, da un gruppo organizzato di nazisti. Ci sono voluti cinque anni per condannare gli assassini.  Gli autori – Esteban Morillo, Samuel Dufour e Alexandre Eyraud – sono ex-militanti del gruppo nazista Terza Via, dissolto formalmente nel 2013. Si erano presentati tatuati con croci celtiche e vestiti con magliette “White Power” – “100% pura razza” – e “Blood and Honour” in un locale adibito a vendita privata di abbigliamento, provocando una rissa che è immediatamente degenerata causando la morte di Clément. Al processo, i tatuaggi sono stati cancellati per accreditare la versione della «lite fra bande rivali», ma per cinque anni numerose false notizie sulla morte di Clémént Meric sono state propagate dai media e dalle reti di informazione dell’estrema destra.ll processo ha comunque permesso, anche se parzialmente, di elucidare i fatti: Clémént …

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